Vetronite: un materiale utilissimo per i circuiti stampati

La Vetronite è un’ottima soluzione per realizzare circuiti stampati, ma prima di capire bene le sue caratteristiche, è necessario capire cosa siano questi circuiti.

Si tratta di parti fondamentali, vere e proprie “batterie” che danno vita ad una funzione.

Per comprendere meglio, la funzione potrebbe essere anche quella di accendere un macchinario, una lampadina, e così via.

Il problema però è che soprattutto nel campo industriale, i circuiti stampati devono essere composti da buoni isolanti termici.

Ciò è dovuto al fatto che la temperatura influisce molto sulla loro funzione.

Vetronite, temperatura e circuiti stampati: la loro relazione

La Vetronite può essere considerata come un materiale che fa da perfetto isolante termico per la composizione di circuiti stampati.

Gli isolanti devono essere utilizzati perché la temperatura gioca un ruolo fondamentale nella realizzazione di queste componenti.

I maggiori fisici e chimici infatti hanno dimostrato che è presente una stretta relazione tra l’aumento del calore e l’efficienza dei circuiti.

Il rapporto è direttamente proporzionale, cioè più la temperatura aumenta, e più aumenta la possibilità di ottenere un malfunzionamento o un guasto.

Di conseguenza è necessario proteggere i materiali più delicati dei circuiti stampati per riuscire a garantire un risultato efficace.

La Vetronite è un’ottima soluzione da poter adottare.

Le caratteristiche della Vetronite

 

La Vetronite può essere di tipo G10 oppure di tipo G11.

Nel primo caso, oltre a “Vetronite G10”, può essere anche chiamata “vetro epossidico” o “Fiberglass”.

Si tratta di un materiale composto da fibre di vetro e la differenza principale con l’altro tipo di Vetronite consiste nel far variare il campo di temperatura, a causa del tipo di resina dalla quale è composta.

La tipologia G11 in particolare si distingue per il fatto che è in grado di resistere a temperature di maggiore portata.

Tra le proprietà di questo isolante termico, indipendentemente dalle sue due tipologie, vi è il fatto di essere resistente alla fiamma, ed anche agli sbalzi di temperatura, se propagati per un breve periodo.

Si tratta inoltre di un materiale molto utilizzato nei circuiti stampati, i quali vanno poi a formare anche diversi elettrodomestici.

Insomma, un modo per poterli rendere sicuri ed evitare sia che si deteriorino in fretta, sia che abbiano problemi di funzionamento.

Oltre a questo, usare la Vetronite significa anche evitare rischi di danni più gravi, come incendi e incidenti simili.

Un altro vantaggio di questo isolante è il fatto che può resistere bene anche alle sollecitazioni meccaniche.

Se si volesse acquistare questo materiale, ci si dovrà rivolgere a società specializzate nel campo della gestione e produzione di progetti e materiali industriali.

Per questo, ci si può rivolgere ad aziende specializzate nella produzione di vetronite in grado di fornire solo materiale di elevata qualità.

Ovviamente va anche sottolineato che il montaggio della Vetronite sui circuiti stampati, o di qualsiasi altro isolante termico, deve essere effettuato da veri e propri professionisti.

Il metodo “fai da te” non è consigliato, a meno che non si abbia una certa esperienza nel campo, anche perché si rischia di realizzare un prodotto fallace o che potrebbe addirittura causare gravi danni