Dove sposarsi a Roma: guida alla scelta

Sposarsi a Roma è di per se un sogno. La città eterna offre davvero tanti luoghi e suggestioni uniche per rendere incredibile il giorno più bello per tutti gli innamorati del mondo.La città eterna è un corollario di location e luoghi incredibili.

Progettare un matrimonio, renderlo un giorno indimenticabile e soprattutto prefetto, senza nessuna inconveniente o contrattempo, non è cosa facile, bisogna affidarsi a dei professionisti del wedding capaci di curare ogni minimo dettaglio.

La pianificazione del matrimonio nella città eterna, richiede un procedimento complesso che necessita anche di passaggi burocratici e di autorizzazioni da non trascurare.

Sposarsi a Roma è il sogno di tutti

Arrivano da tutto il mondo per sposarsi, con qualsiasi tipo di rito e seguendo le mode del momento. Roma è la località naturale per chi vuole il rito religioso, si può scegliere una tra le quasi 900 chiese presenti.
In tanti scelgono la Città del Vaticano e Basilica di San Pietro.

Le nozze in Basilica sono officiate nella Cappella del Coro sulla sinistra della navata centrale. San Pietro è una cornice unica, la cappella del Coro è finemente stuccata in oro sui lati e sulla volta e possiede un organo a canne.
Per potersi sposare in questo emozionale luogo, bisogna prenotarsi in lungo anticipo presso l’ufficio parrocchiale della Basilica.

Non ci sono limiti per gli addobbi o per la scelta del fotografo, il quale deve ricevere un’autorizzazione per effettuare il servizio fotografico e per le foto in tutta la Basilica o in piazza. La cappella può ospitare un numero d’invitati pari a 300 persone. La cerimonia avrà, sicuramente, tanti invitati inattesi, come i turisti che saranno pronti a interagire con gli ospiti e con gli sposi.

Le chiese più utilizzate

Su uno spettro ampissimo di luoghi dove sposarsi con il rito religioso le cinque chiese più gettonate sono:

La Basilica di S. Nicola in Carcere
Siamo nel pieno centro storico, quasi sulle sponde del Tevere, non è molto grande, quindi è adatta per matrimoni con un numero limitato d’invitati.
Gli sposi possono utilizzare come location per le foto, non solo gli spazi interni finemente decorati, ma anche la zona archeologica vicina.

Basilica di S. Marco Evangelista
Ci troviamo nel pieno di Piazza Venezia e non lontano dal Campidoglio, costruita per volere papale nel IV secolo, i successivi interventi di restauro le conferiscono un aspetto tardo barocco. Gli interni sono una sintesi dell’architettura tipicamente romanica e di quella barocca che si intravedono anche nel grande organo presente.

San Giovanni a Porta Latina
È la location adatta per un matrimonio intimo, ma allo stesso tempo sofisticato, grazie alla sua millenaria costruzione risalente al ‘300 e lontano dal frastuono a dal caos della città. La chiesa è un classico esempio di stile romanico a tre navate, con colonne laterali realizzate in marmo di colore e tipologia varia.

Santa Francesca Romana
La chiesa, risalente al nono secolo è adiacente ad alcuni monumenti dell’identità romana, come il Colosseo e ai Fori Romani. Gli interni sono semplici e lineari con un’unica navata con intarsi lignei. La chiesa, pare, conservi una pietra sulla quale sarebbero impresse le impronte di San Pietro e Paolo.

Sant’Alessio all’Aventino
Ci troviamo nel pieno centro di Roma, nel rione Ripa, al confine con il popoloso Testaccio. Siamo a pochi passi dal cuore della Roma più turistica e monumentale.

Dove sposarsi con rito civile a Roma

Il matrimonio civile necessità di un’attenta pianificazione, a causa del traffico. La puntualità e d’obbligo perché le location sono uniche e suggestive e quindi molto affollate, non sono ammessi ritardi, le cerimonie si susseguono una dietro l’altra.

La durata di ogni cerimonia dura circa 20 minuti e non ci si può soffermare molto prima e dopo l’evento. Sulla rete sono presenti interessanti consigli in merito, tra i più puntali vi segnalo quelli sul sito exclusivevent.it che costituiscono una completa ed esaustiva guida.

La location più gettonata per un rito civile è il Campidoglio, dove è ubicato il comune di Roma, anche per la sua unica e monumentale piazza dove poter fare foto all’ombra della statua equestre di Marco Aurelio e sullo sfondo la fontana della Dea di Michelangelo Buonarroti.

La sala utilizzata per il rito è quella rossa, per via del colore della tappezzeria, vi sono 20 posti a sedere e 70 in piedi. Bisogna richiedere delle apposite autorizzazioni per arrivare con la macchina vicino alla scalinata del Campidoglio.

In alternativa al Campidoglio c’è il Vignola Mattei, una chiesa sconsacrata vicino alle terme di Caracalla. Oltre alla bellezza degli interni, gli sposi potranno utilizzare lo sfondo delle terme e gli immensi sazi verdi che circondano il vignola Mattei.

Entrambi i luoghi, molto gettonati rispetto ad altre alternative come la Sala azzurra a Ostia, troppo lontana e forse poco glamour, necessitano di una prenotazione che va effettuata con largo anticipo, per evitare di non trovare disponibilità vista la numerosa richiesta.

I luoghi di tendenza dove sposarsi a Roma
I luoghi più gettonati dove organizzare il banchetto del matrimonio sono diversi, vi segnaliamo due perle esclusive e centrali nella città eterna.

Villa Piccolomini è ubicata al Gianicolo con una imponente veduta sulla cupola della Basilica di San Pietro.

Il Roof Garden Palazzo Naiadi, situato nella Piazza della Repubblica in una zona centra di Roma e si caratterizza per la sua accattivante proposta culinaria ed enogastronomica accurata.