Dove e come vendere le proprie creazioni artistiche

Siete molto creativi, e vi piace sperimentare creando piccoli oggetti fatti a mano? Che sia decoupage, piccoli gioielli, lavori all’uncinetto o un qualsiasi altro semplice hobby creativo artigianale, potreste pensare di vendere le vostre cose occasionalmente, che sia sui mercatini oppure tra privati, non solo in luoghi fisici, ma anche sulle piattaforme online.

Vendere online: le basi per cominciare

Aprire una piccola attività online è possibile anche senza necessariamente avere la P.IVA, a patto che essa rimanga esclusivamente un’attività occasionale. Quest’ultima, s’intende un’attività che non superi il guadagno netto di 5.000 euro annui, e che non siano necessarie né particolari attrezzature per una grande produzione, né avere collaboratori. Ciò che rilasceremo all’acquirente del nostro piccolo oggetto hand-made sarà una ricevuta generica: basterà poi dichiarare i redditi derivanti attraverso un modello Unico oppure 730. Nonostante siano particolarmente in voga, vendere attraverso i social (come Facebook, o Instagram), senza essere muniti della P.IVA, è illegale, e stessa cosa vale anche per i propri siti personali: ci sono, però, diverse alternative per vendere le proprie creazioni online.

Dove vendere online: alcuni consigli

Internet ci permette di avere diverse scelte per quanto riguarda la vendita delle nostre creazioni online, e sono tutte assolutamente legali: infatti, non solo potremo utilizzarle per aprire un nostro vero e proprio negozietto online, ma anche le condizioni di vendita, le modalità e i prezzi sono assolutamente in chiaro, proprio per promuovere il principio della trasparenza e tutela del consumatore e del venditore occasionale. Districarsi nel vario mondo del web, e trovare la piattaforma giusta per la vendita, potrebbe non risultare immediato: esistono, però, siti specifici esclusivamente per questo tipo di vendite, e il loro utilizzo è estremamente semplice e intuitivo. Per esempio, quelli che vogliamo consigliarvi oggi sono tre: Etsy, Amazon e Blomming

Etsy, Amazon e Blomming: scopriamoli insieme

Seppur siano tre piattaforme diverse, hanno tre principi fondamentali in comune:

– Gli articoli fatti da voi sono assolutamente unici, e sarà impossibile trovarne altri uguali sul web;

– Lo shopping è protetto, grazie alle tecnologie utilizzate e ai servizi di pagamento più famosi che proteggeranno le vostre transazioni;

– Sarete dei venditori indipendenti, e gli acquirenti potranno acquistare o chiedervi informazioni direttamente, senza ulteriori filtri di passaggio.

Etsy e Blomming sono dei marketplace specializzati, da sempre, soprattutto sulla vendita degli articoli home-made, che siano prodotti da privati o venditori professionisti; per Amazon, invece, è una vera e propria novità: infatti, l’e-commerce più famoso al mondo era, perlopiù, importante per la compravendita di articoli nuovi, come in negozio, ma assolutamente a prezzi concorrenziali. Amazon però ha deciso di aprire le porte anche all’hand-made e, e consequenzialmente apre anche ai suoi venditori tutto il suo bacino di utenza: letteralmente a livello mondiale!

La visibilità, infatti, è ciò che più contraddistingue la vendita online rispetto a quella nei luoghi fisici: potrete vendere, e farvi conoscere e apprezzare, proprio in tutto il mondo, e in maniera semplice e veloce. L’unica cosa che vi resterà di fare è quella di dare sfogo a tutta la vostra fantasia, e mettervi subito a creare pezzi unici!