Quali sono i servizi di facility management per piccole e medie imprese

In Italia il facility management è forse più noto come global service, e viene utilizzato in particolare dalle grandi aziende multinazionali che sono attive soprattutto nel mercato immobiliare. Il facility management comincia a salire alla ribalta negli anni Novanta, quando anche qui da noi inizia a prendere piede la tendenza a “terziarizzare” le attività non strettamente collegate al core-business aziendale.

C’è però ancora una quota considerevole di immobili appartenenti al capitale edilizio sia pubblico sia privato, dove non è presente una cultura dell’amministrazione del patrimonio. Ed è in questo settore che le piccole e medie imprese che si dedicano al facility management, possono cogliere al volo l’occasione di immettersi con successo.

Lo scopo è quello di introdurre un servizio di management utile in particolare ai piccoli proprietari. Le prestazioni da mettere a disposizione dei clienti possono tranquillamente abbracciare vari campi: manutenzione, demolizione di eventuali barriere architettoniche, domotica, servizi di “bed and breakfast”, gestione contratti e catasto, adattamento secondo legge degli impianti ai fini del risparmio energetico, e così via.

Ultimamente le attività di manutenzione si sono trasformate, allontanandosi in misura sempre maggiore dall’essere delle sole attività di riparazione. In parole semplici fare manutenzione deve significare intraprendere un’attività che ha come obiettivo l’ottimizzazione e il miglioramento dell’impresa. Il facility management, che tradotto significa ‘gestione delle strutture’, fino a pochi anni fa si è occupato principalmente di gestire i patrimoni immobiliari in modo da risparmiare sulle spese mantenendo al contempo il pregio dell’immobile.

Le aree di competenza riguardavano appunto la manutenzione (compresa quella delle aree verdi) e la pulizia. Oggi il quadro è cambiato e il facility management ha spostato il focus su tutti quei servizi al cliente che in genere non sono compresi nel core-business di un’azienda. Per farlo deve mettere in campo un piano strategico vincente, analizzare i bisogni del clienti e procedere alla gestione e al coordinamento di tutti i servizi utili.

Il facility management per le piccole e medie imprese deve saper intraprendere una politica di gestione e coordinamento dell’ambiente di lavoro affinché risulti pratico ed efficiente per i lavoratori, e aiuti anche a raggiungere i traguardi che si prefigge l’azienda.

In pratica il facility management si occupa di tenere sotto controllo tutte le attività scollegate dal core-business aziendale; ma anche della gestione degli immobili e dei relativi servizi quali la fornitura della corrente elettrica e del gas, i servizi di pulizia, i servizi mensa, il corretto funzionamento degli impianti idraulici, l’adozione di misure eco-sostenibili, il servizio di portierato, la sicurezza, la produttività, la telecomunicazione e così via. Tant’è che non di rado il facility management viene affidato a società esterne all’impresa.

Il facility management deve essere in grado di garantire alti livelli di professionalità capaci di soddisfare tutte le necessità dell’azienda, ma senza costi eccessivi. In particolare l’azienda che si avvale di questo strumento deve migliorare la sua produttività, avere a disposizione servizi che sostengano il core-business aziendale, essere più efficiente e maggiormente competitiva sul mercato attuale.

Per questo è bene affidarsi a degli esperti del settore. Come la SMI Technologies and Consulting S.r.l. La società offre servizi di “Building Management System” e “Facilities Management” che includono vari ambiti di attività: dalla supervisione alla gestione, fino alla manutenzione dei vari impianti di un immobile (elettrici, idraulici, termici, ascensori, sicurezza e così via) e alla programmazione di sistemi di riqualificazione.

Lo scopo principale del facility management per le piccole e medie imprese deve infatti essere quello di coordinare in maniera più che efficiente il luogo fisico in cui si lavora con l’attività aziendale e con il personale adibito in modo di dare vita ad un ambiente lavorativo di elevata qualità.

Il termine facility identifica infatti gli immobili e i servizi che servono appunto a ‘facilitare’ le attività aziendali e a fornire il giusto supporto al core-business al fine di migliorare l’organizzazione dell’azienda e darle i requisiti adatti ad affrontare le sfide del mercato contemporaneo.