Medicina estetica e trapianto a Firenze

Curare l’alopecia

Il trapianto di capelli è ancora oggi il sistema più utilizzato per risolvere casi di alopecia più o meno estesa.

Si tratta di una tecnica chirurgica vera e propria, nata nella prima metà degli anni ’50 e che deve la sua fortuna ai risultati perduranti nel tempo e alla possibilità di essere effettuata in anestesia locale in ambulatorio, senza incorrere in ricoveri ospedalieri.

Sebbene in commercio vi siano oggi un gran numero di farmaci e cosmetici coadiuvanti la crescita dei capelli, essi non rappresentano ad oggi una valida alternativa al trapianto.

I primi interventi lasciavano invero vistose cicatrici e portavano a risultati visivamente non naturali, creando un antiestetico effetto posticcio, immediatamente individuabile.

Fortunatamente da allora la scienza ha fatto passi da gigante ed oggi gli interventi di trapianto di capelli sono stati perfezionati così da ottenere risultati naturali.

Tecniche di trapianto capelli più diffuse

Tra le tecniche più note, e fino a pochi anni fa, più utilizzate, vi era quella incentrata sul trapianto di sottili strisce di cuoio capelluto prelevate dalla nuca del paziente e, una volta “microsezionate”, trasferite sulla zona della testa priva di capelli attraverso dei “micro innesti”.

L’alta incidenza di effetti indesiderati, primi fra tutti dei persistenti dolori ed edemi nella zona operata, spesso accompagnati da una perdita di sensibilità, hanno spinto alla ricerca di nuove tecniche.

Si è quindi giunti a definire un intervento che interviene direttamente sul singolo bulbo pilifero, sempre prelevato dal soggetto trattato, mentre non è ancora possibile ricorrere a donatori terzi o utilizzare dei componenti sintetici.

Il posizionamento dei microinnesti avviene oggi in modo da riprodurre il più naturalmente possibile una crescita naturale del capello: ne viene seguito il “verso” e la “disposizione”, riuscendo a ridare al soggetto, l’aspetto originario.

I risultati di un trapianto di capelli

La grande naturalezza dei risultati grazie al trapianto di capelli e la generale limitazione di effetti collaterali, dipendono ovviamente dall’approccio medico applicato al caso concreto.

Un bravo chirurgo estetico provvederà senza dubbio ad una approfondita visita preliminare, nella quale sarà possibile identificare le caratteristiche del paziente e ottenere i dati necessari all’esecuzione più idonea dell’intervento, le cui chances di successo dipendono dalla cura e dalla precisione della mano che lo esegue.

In genere, per i casi in cui l’area da rinfoltire sia “mediamente estesa”, si calcola la necessità di una sola seduta della durata di circa 4 ore.

I risultati non saranno immediatamente visibili: i singoli capelli vengono prelevati in una fase di crescita molto ridotta, per facilitare l’innesto, e sarà necessario attendere la loro crescita per apprezzare l’effetto dell’intervento.

Il trapianto di capelli può essere a buon titolo ritenuto definitivo: i singoli bulbi piliferi trapiantati infatti, tendono a seguire il loro ciclo vitale, non modificandolo in seguito all’intervento.

Dato che essi sono prelevati da zone del capo geneticamente dimostratesi resistenti alla caduta, non sarà necessario provvedere ad una loro successiva sostituzione.

Specialista di medicina estetica

Il Dottor Pietro Campione è uno specialista in medicina estetica a Firenz che si occupa infatti di interventi di chirurgia estetica nella capitale toscana. Svolge diversi tipi di operazioni così come anche il trapianto di capelli per quelle persone soggette ad alopecia. Svolge il suo lavoro di medico con molta meticolosità e precisione ed è uno dei migliori sul territorio toscano.
Io mi sono trovato molto bene con il Dott. Campione, dopo una prima consulenza mi ha spiegato cosa saremmo andati a fare attraverso l’operazione e quali accortezze avrei dovuto avere subito dopo l’intervento. Ora sono passati diversi anni dal trapianto e posso dire di essere davvero felice di aver scelto un professionista come lui.