Che cos’è un massaggio linfodrenante

Il massaggio linfodrenante deve essere eseguito da un professionista profondo conoscitore del sistema linfatico, che agisce sulla fitta rete di vasi, noduli e linfa in modo da ottenere importanti benefici.
Il buon funzionamento del sistema linfatico è alla base delle nostre difese immunitarie in quanto permette di liberarsi dalle tossine, avere una circolazione sia sanguigna che linfatica ottimale ed evitare edemi, rossore, accumulo di grasso e ritenzione idrica.
Per tale motivo il linfodrenaggio è uno dei massaggi più richiesti e, come accennato, deve essere affidato alla professionalità di un fisioterapista.
Con il tempo infatti è possibile affinare la tecnica che può essere sia manuale che meccanica e ottenere dei risultati visibili in un certo numero di sedute, che variano in base alla situazione di ogni singolo paziente.
Il modo migliore per eseguire un massaggio linfodrenante che di ottimi risultati è quello di servirsi di un fisioterapista a domicilio, in un ambiente tranquillo, familiare e comodo.

Come si esegue il massaggio linfodrenante

L’esecuzione di un massaggio linfodrenante può sembrare semplice, ma la fisioterapia a domicilio vi dimostrerà che non è cosi, specialmente per quanto riguarda quello manuale.
Chi lo esegue deve infatti non solo avere un’approfondita conoscenza del reticolato linfonodale come accennato, ma conoscere anche i movimenti tipici che stimolano la circolazione linfatica.
I movimenti per i massaggi sono principalmente 4 e riguardano quello pressorio, quello circolare che deve essere leggero ma incisivo, quello rotatorio nel quale si usano molto i polsi per frizionare la pelle e contemporaneamente agire in senso rotatorio e infine il pompaggio, che con la pressione sulla pelle agisce in modo più profondo sulla circolazione linfatica. Questi stessi movimenti durante il massaggio linfodrenante vengono eseguiti con una cadenza precisa e bilanciata, secondo un preciso schema.
La procedura da seguire prevede anche di cominciare seguendo il verso della linfa, quindi partendo dal viso e dal collo. E’ proprio in questo punto che si trova lo “”snodo”” che mescola la linfa con il sistema circolatorio del sangue ed è cosi che rilascia immunoglobuline e leucociti. Ecco il motivo per il quale si dice che un buon sistema linfatico è alla base di un’ottima difesa immunitaria.
Il corpo è infatti spinto attraverso i 2 organi deputati a ripulire l’organismo dalle scorie e cioè il fegato e i reni, a drenare tutto ciò che non è più utile.
Il massaggio linfodrenante eseguito da un fisioterapista può essere utile, come tutti sanno, a ridurre un inestetismo come la cellulite.
La cellulite affligge in particolar modo le donne su glutei, cosce, fianchi, addome, arti inferiori e per eliminarla non basta regolare la propria alimentazione, ma è necessario riattivare il sistema linfatico localizzato.
In tal modo la ritenzione idrica che da adito anche agli accumuli di adipe si riduce, i liquidi vengono naturalmente eliminati e si modella il corpo in modo più armonico.
E’ vero infatti che dopo un massaggio linfodrenante eseguito per i motivi più diversi, l’organismo reagisce con una minzione più frequente nei giorni successivi. E’ il segno che il massaggio linfodrenante eseguito dal fisioterapista a domicilio ha sortito i suoi effetti.

La situazione ideale per eseguire il massaggio linfodrenante

La fisioterapia domiciliare per eseguire un massaggio linfodrenante richiede che l’ambiente abbia una temperatura mitigata, cioè non calda ma neppure troppo fredda. Il paziente deve stendersi su un lettino che gli permetta di stare comodo anche in posizione prona e che lasci libertà di azione al fisioterapista. Il paziente deve anche sentirsi rilassato e, una volta terminato il linfodrenaggio, deve essere lasciato riposare per 15 minuti, mentre le zone trattate rimangono coperte da un panno di spugna, in quanto sono ancora calde a seguito della manipolazione del fisioterapista a domicilio.
Il linfodrenaggio non deve essere eseguito con l’utilizzo di oli o creme, ma con l’esclusivo uso delle mani che da sole riescono a esercitare quell’attrito necessario alla riattivazione linfatica.